domenica 10 novembre 2019

Immagini all'interno del libro

1)In abbinamento con la poesia  “La Luna”
 

 
2)Abbinamento poesia “Con loro in galleria”  (galleria Miniera di Libiola)




 3)In abbinamento alla poesia  “Il Silenzio” ( Carruggio Sestri levante)



 4) In abbinamento a “Mareggiata Asseu”  (scoglio Asseu Riva Trigoso)




 5) In abbinamento alla poesia “Baia delle Favole” (Sestri Levante)


 6)In abbinamento alla poesia ”La Felicità” (Gabbiano  )



 7) In abbinamento  alla poesia” Dove Siete” (Cimitero di Staglieno)



 8) In abbinamento poesia “Concerto all’Alba” (vicino casa)




9)In abbinamento Poesia” l’Albero” (Roverella del Bugine, rarità protetta/Quercus    Pubescens)





 10) Riconoscimento F.I.A.F per il libro “Pensiero”



Fotografia presentazione libro

Sala Bo Sestri Levante



Foto pres.ne libro in Sala Bo del 27/10/2019 da sx Ass. alla cultura di Sestri Lev.  Dott.sa Bixio.
Al centro Dott.sa Bay. A dx Lavaggi L.

venerdì 1 novembre 2019

Comunicato Stampa


Presentazione libro "Pensiero"


Presentazione libro "Pensiero"





Dopo svariati  riflessivi ripensamenti, Ho sentito inevitabilmente il dovere di procedere, di non tradire la fiducia in me riposta, ultimando in una raccolta a condividere con altri “Pensiero”
Sono grata e riconoscente per avermi stimolata a proseguire e a dare alla stampa questo libro a Orietta Bay e  Mirella Zolezzi , che da subito hanno approvato ed apprezzato il mio lavoro.
Oggi che il libro è ultimato ne vado fiera, è un buon libro, e apprezzato a detta di coloro che lo hanno visionato.
”Pensiero” è una raccolta di poesie a ciascuna delle quali, in una sorta di riflesso, di contro altare è abbinata un’immagine.
Pensiero e fotografia, con affetti in parte personali, si fondono in emozione, gioia, dolore, paure, solitudine, mistero.
Il testo è specchio del mio pensiero, le immagini ne sono l’espressione iconica.


L.L

venerdì 28 dicembre 2018

Premiazione poesia 2018




Dopo il concorso nazionale di Leivi 2015  ho pensato fosse  giunto  il periodo di rimettermi nuovamente in gioco. Per cui, ho presentato qualche poesia a concorsi nazionali.
Con mia grande soddisfazione, in uno di questi sono arrivata su centonovanta partecipanti tra i finalisti.
La poesia per cui sono stata premiata dal titolo  “O LEÛDO” e in vernacolo ligure. I leûdi sono stati e sono imbarcazione tipicamente liguri, e mediterranee. Attualmente  dei tanti esistenti sulle nostre spiagge di Sestri e Riva Trigoso negli anni cinquanta, l’ultimo rimasto è Il Nuovo Aiuto di Dio a cui io dedico la mia lirica.
Sono molto orgogliosa del premio  che la giuria mi ha conferito e che ringrazio, è il premio speciale “Mario Antonietti”, poeta molto conosciuto e stimato a Sestri Levante. La premiazione è avvenuta il 21/10/18 a Palazzo Fasce alla Sala Bo a Sestri Levante, alla  presenza delle autorità locali. Sono stata premiata dall’Assessore alla  Cultura dott.sa Maria Elisa Bixio.



Luciana Lavaggi


Come Vivevamo


Andando verso il futuro, dovremmo fare una profonda riflessione al  vissuto passato, chi eravamo, come vivevamo dove ci porta l’attuale “civiltà”,  come ci piacerebbe vivere.
Indubbiamente  è stata fatta molta strada, la saggezza imporrebbe una visione di vita lungimirante. Facendo una riflessione su quali condizioni la “nostra “ generazione lascia Nostra Madre Terra alle future generazioni, sento in me un grido di dolore, inascoltato, sarebbe il caso di fermarci un poco a riflettere , sulla bramosia dell’accumulo di denaro, sul volere sempre di più il superfluo. In questa società , la quale si definisce “civile” il rispetto all’essere umano non esiste quasi più, è sopraffatto dalla violenza, dalle guerre, dagli attentati, i quali altro non portano che distruzione e morte. E’ vero che sessanta anni fa vivevamo in condizioni disagevoli, e molte volte mancava purtroppo anche il necessario. Ci vediamo però costretti al confronto, con  l’attuale modalità di vita troppo frettolosa, e divoratrice  forsennata di troppo territorio.
Le” nostre” case negli  55/60 non avevano i bagni interni ai locali di abitazione, era presente esternamente, collocato ai muri perimetrali, un piccolo manufatto  il quale fungeva da gabinetto e null’altro, l’igiene  (come da foto che allego ) naturalmente lasciava molto a desiderare. Tali manufatti attualmente ,vengono utilizzati come vano per la caldaia, ora che per motivi di sicurezza vengono poste molto spesso  all’esterno dell’abitazione. Sono trascorsi sessanta anni, di continui, seppur lievi miglioramenti, prima degli anni sessanta.  Ci siamo lasciati dietro i gabinetti esterni. Dopo di ciò vi è stata una continua corsa, al benessere sfrenato. Attualmente stiamo regredendo, per cui io penso  saggiamente sia il caso di rifletterci su, e lo dico a coloro i quali fanno politica. La saggezza popolare dice che il poco non arriva, ma il troppo spande.


Luciana Lavaggi