sabato 17 gennaio 2026

Caro Mario


Domenica undici dicembre 2026, te ne sei andato, lasciando in me un grande smarrimento.

Mai l'avrei presupposto, tu, più giovane di quattro anni di me te ne andassi prima .

La settimana precedente, non so cosa mi spingesse a leggere e rileggere, molte volte , la prefazione che mi hai scritto nel libro di poesie “Impronte Lasciate”.

Nel quale citi la Nostra Amicizia, la semplicità della mia personalità, testo da me molto apprezzato, letto e più volte riletto il quale riflette bene la mia personalità

Sentivo mentre leggevo la tua presenza, mai e poi mai, avrei presupposto che Tu, ci lasciassi così repentinamente.


Cito testuali tue parole della prefazione, in riferimento alla poesia a pag.93

Momenti Tristi

Anelo a far sì che l'ago della bilancia dolore /gioia sia centrale.

E chi di noi non rincorre questa verità? In un mondo e in un tempo che ci sfugge, sempre più cinico, staccato, noi sopratutto cresciuti in un passato umile, povero, di cui noi di questa generazione siamo gli ultimi eredi, e che non dobbiamo permettere che svanisca nelle nuove generazioni.


Ed ora tu, grande artefice, come scrittore, come uomo, della nostra generazione, ci hai lasciato, mi sento per tale fatto, orfana, stanca, per tale eredità.. a ragazzi cinici e violenti.

Malgrado i miei molteplici problemi familiari, ho voluto darti l'ultimo saluto di commiato a Moneglia, non potevo non esserci.

Le parole da me pronunciate con la mia mano sulla bara sono state, grazie Mario per la Tua amicizia, grazie !!

E in amicizia mi permetto di dire, veglia sulla famiglia, so, so! Che lo farai.


Ciao Mario

 

  

Luciana

Sestri Levante 16/01/2026

 

 
 
 
 

domenica 16 novembre 2025

Premio letterario internazionale "Franco Delpino" Santa Margherita Ligure 48° edizione

 

Sestri Levante 12/10/2025



Stamani sono in treno h.8,45 per recarmi a S. Margherita Ligure.

Dove a Villa S. Giacomo, del complesso di Villa Durazzo ho un riconoscimento da ritirare per aver partecipato al concorso;


Premio Letterario Internazionale

S.Margherita Ligure

Franco Delpino”



La 48.ma edizione – 2025 con 974 partecipanti.

Mi è stata attribuita una Segnalazione di Merito (sez. Fotografia).

 


 


Al ritorno perso il treno , non inutilmente, in quanto si è potuto ammirare Il treno storico l'Oriente Express , con carrozze originali degli anni 20 e 30. Che non avevo mai visto. Un complesso folcloristico lo festeggiava suonando e cantando.





Luciana Lavaggi

martedì 5 agosto 2025

Progetto Nazionale FIAF 2025 "Memorie"

 

 


 

 

 

 Sinossi del testo Fotografico
"Ambiente. Passato - Presente - Futuro"
Sulla ex "Miniera di Libiola"
di Luciana Lavaggi

 

Oltre a quanto si può rilevare nella lettura dei pannelli STORICI - NATURALISTICI - GEOLOGICI -
posizionati dal Comune di Sestri Levante nel sito dell'ex "Miniera di Libiola," la cui antichità è
risalente a 3500 anni fa, mi preme evidenziare e considerare le persone che hanno svolto la loro
opera in questo contesto negli anni, che io ricordo, dal 1953 fino alla sua chiusura nel 1962.
A tutti loro va il lustro che meritano, il rispetto e il ricordo per ciò che ci hanno lasciato.


Con il libro "Libiola Una Miniera di Storie del 2012" presente nelle biblioteche locali di Sestri
Levante, di Riva Trigoso, l'Economica di Chiavari, oltre alla prestigiosa Biblioteca Berio di Genova, si
è voluto ricordare tutte le persone che con varie mansioni vi hanno prestato la loro opera, con
attenzione anche verso le donne "cernitrici" del minerale e i ragazzi non ancora quattordicenni.


Con questo lavoro fotografico proposto dalla FIAF nel progetto "PASSATO-PRESENTE-FUTURO"
desidero ulteriormente ricordare (anche se in sintesi, servendomi di un pannello di cm.70x60) tutti
coloro che sono stati l'anima di questo luogo. Parto dall'ultimo Direttore Umberto Farenzena, dalla
moglie Lina Spat, le figlie Daniela, Barbara, Anna Maria (quest'ultima nata ad Agordo dopo la
chiusura della miniera).
Con loro a tutt'oggi intrattengo un rapporto affettivo di stima e sincera amicizia. Mi piace ricordare
quando il 4 maggio del 2024 ci siamo riviste con grande emozione alla commemorazione a ricordo
del direttore, nella chiesetta di Tassani, con una numerosa partecipazione di persone del luogo.
 

Ricordo inoltre con grande affetto, la custode, Maria Lavaggi, mamma del pugile Traversaro Aldo.
A tutti va la mia incondizionata gratitudine.
 

Foto Pannello
1°a sx PASSATO Direttore Farenzena U./Fam. Lavaggi Maria Traversaro/Minatori in corteo x S.Barbara.
2°a sx PRESENTE Cartelli Turistici indicazioni Storiche - Naturalistiche - Geologiche.
1°a dx PRESENTE Cartelli Turistici leggibili posizionati da Comune Sestri Levante.
2°a dx PRESENTE Escursione attuale di Alessandro B.
3°a dx FUTURO Piano Bonifica Programmato.
 

Luciana Lavaggi 
Sestri Levante, 15 maggio 2025

sabato 2 novembre 2024

Premiazione 47° edizione concorso letterario internazionale Franco Delpino Santa Margherita Ligure

20/10/2024 

Oggi è un giorno importante per me, con mia grande gioia, emozione, soddisfazione, nella seicentesca ,prestigiosa Villa Durazzo a S. Margherita Ligure ,si è svolta la premiazione della 47a edizione del il concorso letterario internazionale.

Grata alla Giuria che mi ha selezionata tra 737 autori, mi è stata rilasciata la menzione D'onore


Si aggiunge perciò ,questa mia ,alle premiazioni precedenti in questo mio modesto blog.

In cui allego 2 foto, e il testo del Secolo XIX

 
 
 








domenica 28 gennaio 2024

Premiazione concorso di poesia "O Leudo" 2023

 

Premiazione concorso Fotografico “Ο Leȗdo” 2023

Interpretando la poesia “Ciammime un po unna mattin”

di Edoardo Firpo


Tra le numerose immagini pervenute ispirate alla poesia di Firpo di cui sopra la giuria ne ha selezionate tre, per la buona composizione, classificandole ex aequo.

 


 

Nella foto la premiazione di Lavaggi Luciana 1° premio ex aequo premiata dal Sindaco

di Sestri Levante Francesco Solinas, all'Hotel Due Mari di Sestri Levante.

 

 



 

lunedì 1 maggio 2023

“Impronte Lasciate“

“Impronte Lasciate“ la mia ultima collezione di poesie che ha visto la luce in questo 2023 e nata da mie riflessioni sulla mia vita, che poi e la vita di tutti , da ansie, paure, gioie e speranze che tutti incontriamo lungo il cammino su questa terra.

 

 

A volte in lingua dialettale (genovese) perchè il pensiero lo esigeva, ma piu spesso in italiano ho messo in versi  le mie riflessioni, sperando che esse vi piacciano e possano trovare in voi le emozioni che ho cercato in me stessa.


 

 

Nella vita si incontrano tante persone, ma raramente si incontrano amiche rare e preziose, tra le poche penso di annoverare tra loro, Orietta Bay, critica fotografica dalla rara sensibilità artistica dotata di un incredibile energia ed entusiasmo contagiosi e che ringrazio per la sua magnifica presentazione.

 


 

Tra le amiche non posso dimenticarmi della cara e dolcissima Marzia Dentone conservatrice del museo cittadino di Sestri Levante, che trova sempre il modo di aiutarmi e supportarmi nonostante i suoi mille impegni.

Ovviamente, non posso dimenticare lo scrittore Mario Dentone, che ringrazio infinitamente per aver  scritto la magnifica prefazione del mio libro.

 

 Prefazione

Ho sempre evitato di scrivere prefazioni o introduzioni che fossero a raccolte poetiche, sia perché ho sempre ritenuto giusto e doveroso lasciare spazio, cielo, fantasia, senza filtri né condizionamenti, ai lettori, sia per non sentirmi io stesso condizionato dal dovere, comunque, scrivere bene di quell’autore, di quei versi; ma stavolta, alla richiesta di Luciana Lavaggi non ho potuto dire no, perché il senso di amicizia ha prevalso, e soprattutto ha prevalso lei, che è giunta alla poesia in silenzio, umilmente, a piccoli passi come deve essere proprio la poesia, in punta di piedi e con le parole semplici, che peraltro sono lo specchio della sua personalità.

E allora nell’umiltà e nella semplicità, che privilegiano la comunicazione di ansie (e quante ce ne sono in questi versi!), sentimenti (ed è sentimento qui ogni verso), persino dolore (e quanto!) tutto travalica anche la manifestazione puramente letteraria che Luciana ha inteso costruire in queste pagine, e in tutto ciò si trova la chiave di lettura di questo itinerario. Perché sì, è tutto un unico itinerario della vita, fra la profonda solitudine del silenzio e la volontà di testimoniare a chi legga questi versi, vicino o estraneo, che la vita di chi scrive è la stessa vita di chi legge, perché tutti viviamo, anzi, sopravviviamo, in un equilibrio che è sempre più ideale che concreto, sempre più chimera che realtà.

Anelo a far sì che l’ago della bilancia

Dolore/gioia sia centrale”

E chi di noi non rincorre questa verità? In un mondo e in un tempo che ci sfugge, sempre più cinico, staccato, noi soprattutto cresciuti in un passato umile, povero, di cui noi di questa generazione, siamo gli ultimi eredi, e che non dobbiamo permettere che svanisca nelle nuove generazioni.

Alimenta… quella parte di radici liguri dentro te, ragazzo.

E’ un’ombra, quella seggiola vuota,

torna, torna… a riempirla!!!”

Perché è nella ricchezza del nostro pur difficile passato, chiamiamolo pure dolore, che risiede la nostra identità, il nostro riconoscerci e persino l’orgoglio di essere quel che siamo, perché siamo stati. E ne è esempio in questo senso, la composizione “Chi sono io”

Sono anima satura di dolore,

amarezza.

Esco dal sognante respiro,

delle ombre vaganti nella notte,

in emozionanti paure.”

Ma non è semplice “uscire dal sognante respiro”, quando la realtà ti travolge, quando il correre e rincorrere spesso sogni e fantasmi frantuma e consuma anche i sogni e le attese, consumando anche quel passato che custodiamo tanto gelosamente, e quel futuro già stanco prima di arrivare, e infatti:

Ho tessuto insieme fili logori,

lisi li ho trattenuti cuciti rattoppati,

rammendati.”

Perché la vita è inesorabile consunzione, rughe, solchi, persino cocci che sono i momenti, i brandelli di mille perché infranti, e allora, per quanto tu possa andare avanti, che la vita te lo chiede e, anzi, te lo impone, alla fine…

Solo un profondo perdono

a chi lo sente dentro sé

ricomporrà il tessuto logoro.”

Ed è in quel profondo perdono (anche di saper perdonare se stessi prima degli altri, e saper chiedere perdono) la verità di sapere ricucire le crude lacerazioni della vita, una vita che nei versi di Luciana Lavaggi è spesso, come per tutti noi, più dolore che gioia (quell’ago della bilancia, cara Luciana, non diventerà mai centrale), ma non è per questo che dobbiamo rassegnarci a calare un sipario, come invece è avvenuto nella struggente composizione “Esseri fragili” dedicata al cugino Aldo, che il sipario lo ha calato, lasciando di là la dolce figlia Aurora, quasi un eterno perché di rimprovero e insieme di comprensione.

Ma di rimproveri e comprensioni, di perdoni e speranze, è fatta la formula della vita di tutti noi, che siamo corpi e ombre insieme, che ci cerchiamo e spesso non ci troviamo, come nelle straordinarie foto ritratti che paiono a metà fra il negativo di una pellicola e il positivo della rivelazione, in apertura della raccolta, capaci di creare una suggestione quasi teatrale dell’autrice.


Mario Dentone

 

Articolo del Secolo XIX del 30/03/23

 

 

La sala alla presentazione del 01/04/23 a palazzo Fascie in Sala Bò palazzo della cultura di Sestri Levante

foto di Marzia Dentone

 
 

 

Durante la presentazione del libro l'autrice ha letto le seguenti poesie tratte da "Impronte Lasciate"


Ispirazione Poetica


Mio piccolo grande mondo ,
come un tesoro ti custodirò,
sei linfa vitale per me ,
sei nutrimento interiore,
non mi abbandonare!!

Nei giorni bui di triste smarrimento,
io vedo in te la luce,
ti prego.. rimani accesa in me!

Ti prego spirito fulgido avvolgimi,
prendimi , diffonditi spiritualmente in me,
rimani ti prego, non ti smarrire.

Erpice del mio pensiero nel solco tracciato
a seminare gioia, da donare.. .

Nella velata solitudine,
rimani profeta in me, finche mia vita esali!

L.L.

 


La Vecchiaia


Alla soglia della vecchiaia
volgo lo sguardo su spazi vuoti,
bruciano certi comportamenti
il rifiuto dell’anziano.

Vaga la mente fragile e indifesa
a trovar pace.

Ferite,
un disappunto si erge
sempre più profondo,
si appropria della serena gioia.

Gesti errati in un ripetersi nel tempo
non ci sarà mai la fine,
come l’onda senza il mare
vaga senza meta.

L.L.

 

 

La mia Luce


Nel buio dell’immensa notte
tra le miserie di questo mondo.

Con fatica, umiltà, perseveranza,
ho orgogliosamente
tracciato la mia strada,
acceso la mia luce.

Nel solco che ho tracciato
lascio le mie impronte.

L.L.



domenica 21 novembre 2021

Premiazioni e Riconoscimenti 2021

 
 

La mia bacheca quest’anno è aumentata di due elementi premio.

 

 

 

Il primo mi è stato conferito il 24/10/2021(erro. te è riportata la data del 26) l’Associazione Culturale “O Leudo” di Sestri Levante 31 Concorso Nazionale di Poesia e Prosa con il Premio “Urso di Sigestro” per testo in prosa.

A premiarmi è stato il Capitano Luca Emilio Mechilli che guida la caserma di Sestri Levante.

 

 

 


 

 

 

 

 


 

 

 

Il secondo Premio l’ho ricevuto il 31/10/2021 al 44 Premio Letterario Internazionale  di “Santa Margherita Ligure – Franco Delpino” con il 1° Premio di Fotografia. Sono stata premiata dal giornalista Marco Delpino.